ottobre, 2017

 

Potevo essere un vampiro errante

Moroi

Sono entrata nel mondo passando, in pochi giorni, da un prete che mi battezzava in clandestinità a casa sua, nella stanza degli ospiti trasformata in altare, ad un altro,  sconfessato che, nel cuore della notte, mi leggeva passaggi dei testi sacri a cui ci si rivolge raramente e con cautela mistica negli esorcismi. Mia mamma non si ricorda l’ora della mia nascita ma si ricorda perfettamente il mio pianto incessante, sofferente e isterico. Appena nata ho iniziato a piangere e tutti hanno accolto i miei vagiti con gioia e sollievo,Leggi / Mai mult


Al bar col morto

festa

Immaginate un bar dove al posto delle sedie e dei tavolini ci sono delle bare vere, in vari colori o tipologie di legno, con decorazioni fantasiose; alcune sono appoggiate ai muri, in bella mostra, altre a terra, chiuse o aperte. Sulle pareti di un azzurro acceso, tante corone funebri artificiali e composizioni che farebbero invidia ai maestri del kitsch. Sul bancone bottiglie, bicchieri e qualche lumino.  I clienti entrano indisturbati dall’atmosfera funesta,  si siedono sulle bare dotate di cuscini (ovviamente funebri) e addobbate con dei centrini ricamati bianchi, ordinano unLeggi / Mai mult


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