Mirela Baciu

 

Potevo essere un vampiro errante

Moroi

Sono entrata nel mondo passando, in pochi giorni, da un prete che mi battezzava in clandestinità a casa sua, nella stanza degli ospiti trasformata in altare, ad un altro,  sconfessato che, nel cuore della notte, mi leggeva passaggi dei testi sacri a cui ci si rivolge raramente e con cautela mistica negli esorcismi. Mia mamma non si ricorda l’ora della mia nascita ma si ricorda perfettamente il mio pianto incessante, sofferente e isterico. Appena nata ho iniziato a piangere e tutti hanno accolto i miei vagiti con gioia e sollievo,Leggi / Mai mult


Al bar col morto

festa

Immaginate un bar dove al posto delle sedie e dei tavolini ci sono delle bare vere, in vari colori o tipologie di legno, con decorazioni fantasiose; alcune sono appoggiate ai muri, in bella mostra, altre a terra, chiuse o aperte. Sulle pareti di un azzurro acceso, tante corone funebri artificiali e composizioni che farebbero invidia ai maestri del kitsch. Sul bancone bottiglie, bicchieri e qualche lumino.  I clienti entrano indisturbati dall’atmosfera funesta,  si siedono sulle bare dotate di cuscini (ovviamente funebri) e addobbate con dei centrini ricamati bianchi, ordinano unLeggi / Mai mult


Una cascata fiabesca e un amore maledetto

cascata bigar 3

Una cascata fiabesca e la sua leggenda struggente che racconta un amore maledetto: la Transilvania è anche questo e non è un caso che la cascata più bella del mondo (secondo The World Geography) si trovi proprio qui, in questa terra magica e misteriosa. Se Shakespeare avesse sentito la leggenda della Cascata Bigar avrebbe scritto sicuramente una tragedia e la gente di tutto il mondo sarebbe corso a farsi una foto non su un balcone ma sotto una cascata, così incredibilmente perfetta da sembrare disegnata o creata artificialmente. In unLeggi / Mai mult


Prietenele noastre geniale

fete napoli

Fiecare dintre noi a avut sau a fost o prietenă genială.  În copilărie, în adolescență și, mai târziu, în toți anii în care ne-am plăsmuit emotiv, în care ne-am simțit, pe rând,  vulnerabile și invincibile, în care,  dimineața am fi mutat munții din loc,  pentru un bărbat, iar noaptea,  am fi prăvălit munții peste el, să moară strivit sub povara disperării noastre; în toți anii în care înghesuiam vise prin toate ungherele sufletului, le rătăceam, atunci când ne pierdeam pe noi înșine, pentru ca,  mai apoi,  să le regăsim șiLeggi / Mai mult


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