romania

 
 

La Rivoluzione in un tappeto

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La rivoluzione che ho vissuto 25 anni fa ha per me l’odore del fumo acre, denso e intenso che si sprigionava dalle pagine dei libri squarciati dai proiettili. Tanti libri con pagine sfregiate, un piccolo vuoto in mezzo, un cerchio perfetto che racchiudeva tra i suoi margini bruciati le parole mancanti di una storia, ancora non scritta, di un popolo, svegliatosi in un giorno freddo e cupo di dicembre per gridare in piazza la propria disperazione, incurante dei carri armati e dei soldati. Tanti di loro, giovanissimi come me, con i fucili pronti a sparare, combattutiLeggi / Mai mult


Sant’Andrea, la notte degli spiriti: aglio, cipolla e tanto mistero

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Spesso mi chiedono se noi, gli ortodossi, siamo cristiani e più spesso sono i bambini che rivolgono questa domanda a mio figlio. La risposta è sempre la stessa: siamo cristiani grazie a Sant’Andrea, l’apostolo che, probabilmente, intorno al 50 d.c.,  convertì al cristianesimo i daci (gli antenati del popolo rumeno), ancora devoti al culto del loro dio Zamolxis.  “Il nostro Sant’Andrea?”, segue la domanda che dimostra l’incredulità davanti una simile “scoperta illuminante”.  Il “vostro” Sant’Andrea è il santo patrono della Romania,  sono più di 700.000 i rumeni che portano il nomeLeggi / Mai mult


1 novembre – “Luminație”, la Festa della Luce

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Mia nonna diceva sempre che non puoi sentire di appartenere veramente a un posto se non hai i tuoi morti vicino e se non puoi andare ad accendere una candela sulla loro tomba il 1 novembre.  E’ il giorno in cui in Romania si celebra la Festa dei morti, chiamata anche Luminație, ossia la Festa della Luce. Nel cimitero del paese dove viveva non riposava nessuno dei suoi. I miei nonni erano rifugiati di guerra, sono stati costretti a fuggire dall’Ucraina (all’epoca apparteneva alla Romania), nel febbraio del 1944, dopoLeggi / Mai mult


Eu de ce (să) votez?

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Am mers la vot la toate alegerile, în Italia și în România, la cele locale, parlamentare, euro-parlamentare, prezidențiale (doar în România, pentru că în Italia președintele e ales de către Parlament);  mi-am exprimat opinia la referendumul italian, din 2011,  având ca temă privatizarea serviciilor hidrice (care au rămas publice),  dar și construirea unor noi centrale nucleare (care nu s-au mai construit).  Am participat și în 2012, la referendumul din România privind suspendarea președintelui Băsescu.  Uneori am câștigat, alteori am pierdut, am fost, pe rând, fericită, mulțumită că mi-am putut exprima,Leggi / Mai mult


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